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Nuove pazze teorie sulla mia strana resistenza all’ultimo prelievo del sangue
@femcessoctt, 2026-02-20 09:39 [RN]Tra l'altro, a dirla tutta, stamattina mi sono dovuta in realtà svegliare ancora prima delle 9... perché, come avevo accennato, dovevo fare il prelievo di sangue non-fai-da-te... 🩸 Ma vabbè, poi mi sono rimessa a lettino e va bene così, zzz fino al momento inevitabile di poco fa, visto che se già…
Our First Proof submissions
We share our AI model’s proof attempts for the First Proof math challenge, testing research-grade reasoning on expert-level problems.
Markdown su Blogger per risolvere le rogne di scrittura (con script custom)
Appena creato questo blog su Blogger l'altro giorno, immediatamente mi sono ricordata di quanto è tremendo l'editor web dei post di questa piattaforma, almeno rispetto a piattaforme più moderne come WordPress, o programmi di videoscrittura generici... che è un leggero problema, visto che è necessario usarlo per creare e modificare i post sul sito.
Quasi quasi non sarebbe una rogna se si volesse scrivere solo plaintext, senza formattazione, senza link, senza immagini, senza qualsiasi cosa che è scontata in qualsiasi documento... ma, altrimenti, ci si trova a fare i conti immediatamente con il problema. Nello specifico, l'editor WYSIWIG (visuale) è parecchio buggato, oltre che manchevole di varie opzioni di formattazione, mentre quello HTML... beh, c'è, funziona, ed è praticamente necessario per inserire formattazione più avanzata, nonché sistemare eventuali bug introdotti dal WYSIWYG, ma certamente non è comodo da usare direttamente per comporre i testi.
Purtroppo, questo passa il _Gonvento_ (il Google convento) e questo bisogna fare, se si vuole usare Blogger, a meno di creare gli articoli in un editor esterno e poi incollarli qui sopra... avanti e indietro... che decisamente non è una buona soluzione... oppure, a meno di usare Markdown, come ad oggi è (giustamente) molto comune per il blogging...
Ovviamente Blogger non supporta Markdown, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di tutto questo pippone... ma Blogger supporta l'inserimento di codice personalizzato nel sito, tra cui JavaScript, e da qui l'idea ovvia: usare una libreria JS per parsare in automatico il testo dalle pagine del blog come Markdown, e (ri)renderizzarlo come l'HTML che si intende essere mostrato.
Ebbene, con un piccolo disturbo a GPT — e qualche modifica manuale, visto che la maledetta IA non ne becca mai una giusta al primo colpo — in una manciata di minuti ho ottenuto immediatamente un frammento di codice che, aggiunto al sito (tramite un gadget HTML/JavaScript nella sidebar), permette a questa idea di diventare realtà! La versione più aggiornata, estratta direttamente da quella inserita sul sito con eventuali modifiche fatte subito dopo e che farò in futuro, è leggibile e copiabile direttamente qui sotto, per chi avesse interesse o bisogno:
[PageCode MarkedJs OcttMarkdown]
Con questo codice, il testo di ogni post sul sito viene automaticamente interpretato come Markdown, senza bisogno di accorgimenti speciali. Funziona <!-- sia --> quando se il testo è inserito all'interno di paragrafi (`<p>`) <!--, che sfuso nel sorgente della pagina, --> e reinterpreta anche eventuale HTML inserito come testo in paragrafi, che è comodo per inserire codice custom come embed senza passare ogni volta all'editing sorgente HTML. E, con questa architettura, più qualche accorgimento particolare per far fronte a certe rogne causate dell'editor WYSIWYG, scrivere in Markdown su Blogger con questo script è perfettamente compatibile con le altre modalità di editing: uno stesso post può essere formattato allo stesso tempo sia con le funzioni dell'editor, sia scrivendo sintassi Markdown! (E nel mio blog lo faccio.)
Uno svantaggio oggettivo di questa soluzione, tuttavia, è proprio il fatto che il testo Markdown è renderizzato lato client, anziché lato server come il resto della pagina... e quindi, oltre al fatto che si potrebbe notare un lievissimo flash dello schermo quando lo script si attiva, serve JavaScript per farlo partire. Questo non è un problema per nessun utente medio che naviga il sito in qualunque browser moderno, ma sarà una seccatura per gli utenti paranoici che magari preferiscono bloccare JavaScript sui domini di Google, nonché potenzialmente per i motori di ricerca, e chiaramente all'interno del feed (se include il testo completo degli articoli). Qui in foto, un esempio di come appare il testo di alcuni articoli che fanno tanto uso del Markdown quando questo non viene convertito... o come appare quando si scrive:
Purtroppo, questi sono i limiti della soluzione, e non ci si può fare niente... quindi, qualora su una pagina ci debbano essere elementi che sia molto importante vedere formattati (come, ad esempio, link ipertestuali, che possono essere importanti per la SEO), conviene inserirli nella maniera tradizionale nell'editor, anziché con la sintassi Markdown; e la stessa cosa vale per eventuali immagini che, ad esempio, se inserite con sintassi Markdown anziché l'elemento `<img>`, non saranno rivelate da Blogger e non appariranno come miniature del post.
Newsletter 20/02/26 curata dal Garante Privacy
Il #GarantePrivacy sanziona eCampus, stop al riconoscimento facciale - Garante privacy a comune di Pescara: no alle body cam della Polizia locale - Dal Garante ok alle Linee guida Agid su accessibilità dei servizi - Garanti Ue, le sfide per una piena attuazione del diritto alla cancellazione - Digital Omnibus, Garanti Ue: semplificare senza ridurre la tutela delle persone
https://gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10222071#2
L’analisi ASviS. I rischi dell’AI dalla disinformazione alle infrastrutture critiche
Lo studio del gruppo di scienziati diretto da Yoshua Bengio prevede un’accelerazione tecnologica dell’intelligenza artificiale che nei prossimi cinque anni potrebbe essere difficile da gestire.
https://www.key4biz.it/lanalisi-asvis-i-rischi-dellai-dalla-disinformazione-alle-infrastrutture-critiche/565923/
Che cosa sono i super megaraid di Pokémon GO
Dal 28 febbraio debutta a livello globale in Pokémon GO una nuova funzionalità, quella dei super megaraid. Come il nome suggerisce, si tratta di un aggiornamento aggiuntivo all’attuale sistema di megaraid – ovvero, raid in cui si possono affrontare dei Pokémon megaevoluti. Il rinnovamento della meccanica prevede un nuovo tipo di valuta utilizzabile, nonché meccaniche […]
L'articolo Che cosa sono i super megaraid di Pokémon GO proviene da I Love Videogames – Notizie sui giochi per PC, Console e Mobile.
Reware, oltre i computer ricondizionati un modello di economia circolare e lavoro etico
Per considerare un prodotto come "più sostenibile" è necessario considerare anche la qualità di vita dei lavoratori. Ed è proprio nell'eticità del lavoro che la cooperativa romana Reware ha provato a distinguersi nella sua attività di ricondizionamento computer. Come ci racconta Nicolas Denis, presidente e co-fondatore della cooperativa
https://economiacircolare.com/reware-computer-ricondizionati/
Il Rumore Diventa Arte - Come Stable Diffusion trasforma rumore gaussiano in immagini. Forward process, U-Net, VAE, CLIP, denoising step by step. Tutto in locale, su CPU
64.7 secondi. Da rumore puro a questo. Su CPU. E la risposta breve a "come cazzo fa?" è questa: non disegna. Non immagina. Non crea. Toglie rumore. Tutta l'architettura, il miliardo di parametri, le settimane di addestramento su migliaia di GPU, si riducono a un modello che ha imparato a rimuovere rumore da un'immagine. E se sai rimuovere il rumore, sai generare dal nulla. La risposta lunga occupa le prossime undici sezioni.
https://pinperepette.github.io/signal.pirate/articoli/il-rumore-diventa-arte.html
EOLO 09 capitolo finale!
Salve, bentornati in Officina. L’avventura con Eolo dopo 5 anni giunge al termine, dopo circa un mese, qualche giorno fa mi è arrivata l’email di conferma della disdetta e l’addebito di 64 €. Cose che sapevo già essendomi informato prima di decidere di disdire, per ora non ci sono riferimenti al fatto che vengano a … Continue reading EOLO 09 capitolo finale! →
Buongiornoooo ☕☔
Errore HTTP 418
"sono una teiera"
Reinventare la difesa del Fediverse. Affrontare il problema più grande degli effetti di rete: portare le persone qui.
Ecco il problema: non siamo ancora molto bravi a sostenere le persone perché dovrebbero unirsi a noi, o ad aiutare gruppi di persone a migrare qui. Il Fediverse, purtroppo, ha una sorta di problema con Linux. L'advocacy del Fediverse assomiglia spesso all'advocacy degli utenti Linux e, oltre ad attrarre qualche entusiasmo, spesso non funziona bene.
https://deadsuperhero.com/reimagining-fediverse-advocacy/
Social Debug: di comizi virtuali, fuffaguru (e social guru) e fake digitali
Il fuffaguru-convinto è una figura che crede in quello che dice, che “non parla, slogheggia”, usa dei termini che capiscono solo loro - come il gergo che si usa in *ogni* ambiente tbh ;) - e hanno ragionamenti che fanno solo loro.
https://signorina37.substack.com/p/social-debug-di-comizi-virtuali-fuffaguru
L'azienda che verifica le foto segnaletiche per ChatGPT e Roblox alimenta l'apparato di sorveglianza statunitense con 269 controlli distinti
Ogni selfie o documento d'identità caricato su ChatGPT, Roblox, LinkedIn e molti altri siti per la verifica viene gestito da un'azienda di San Francisco chiamata Persona. Una fuga di notizie di massa ha svelato l'altra faccia della medaglia: una piattaforma in grado di fornire al governo degli Stati Uniti 269 sofisticati controlli di sorveglianza su milioni di utenti in tutto il mondo.
https://cybernews.com/privacy/persona-leak-exposes-global-surveillance-capabilities/
Grazie ad Alessandra per la segnalazione
Ancora una volta, mi taglierò di nuovo.
È una normalissima ora della sera... di una sera non proprio normalissima, a dire il vero, ma è inutile soffermarmi su ciò... e l'unica cosa che vorrei davvero fare in questo momento, sommersa dalla disperazione di tutte le ultime ore della giornata, e dalle coperte del mio letto ad un orario insolitamente anticipato, è rompermi la pelle. Ancora una volta. Dopo averlo già fatto questa stessa notte, come se dentro di me già me ne fossi dimenticata, e rimosso in un colpo il prima, il durante, ed il seguito; come se non mi fosse bastato.
Vorrei fare altro, vorrei leggere, vorrei giocare, ma sono completamente prosciugata di energie spirituali; non riesco neanche ad immaginare di allungare la mano per prendere il libro o la console, per poi sperare di trovare l'attenzione che necessiterebbero. Vorrei scrivere, e ci provo imperterrita, con in mano il telefono, unica fonte di luce elettrica che percepisco da ore, ma non so neanche io cosa voglio dire, quali parole scrivere, cosa desidero davvero... Le uniche cose che vedo chiaramente nella mia mente in questo momento sono la lama, il sangue, ed il dolore.
A questo punto, quello che accadrà di qui a breve è praticamente già deciso, per quanto non sia stata davvero io a deciderlo stavolta: mi taglierò di nuovo. Non c'è molto di meglio da fare, le mie distrazioni ordinarie non funzionano, e a quest'ora non ho ancora voglia di dormire, anche se sento che dovrei. Non ho avuto modo di vivere la giornata appieno, nonostante tutte le mie migliori intenzioni e speranze, ed ora mi sento quindi ancora una volta vuota, annullata, priva di gioia; morta, ma allo stesso tempo perfettamente cosciente di un peso esistenziale che non so da dove viene, e che mi schiaccia, sempre più forte, togliendomi il fiato.
Ormai so perfettamente che farmi male è per me inevitabile, perché, ogni volta che penso non sia così, puntualmente vengo smentita dai fatti che io stessa perpetro, e dai segni che mi restano addosso. Non sono abbastanza forte per sopportare tutto ciò che di oscuro provo senza avere il bisogno costante di scappare; e a volte riesco a farlo seguendo strade meno violente, certo, ma devo comunque scappare... ed oggi, purtroppo, l'unica via di scampo che riesco a vedere è ancora una volta quella della mia autodistruzione fisica.
...Eppure, per qualche motivo, anche stavolta nemmeno riesco a rifarlo e basta. Per quanto la pelle mi pruda, per quanto la mente continui ad urlarmi di prendere la mia arma e tagliare, e scavare, e rovinare, qualcosa di invisibile, quasi impercettibile, mi continua a trattenere fino all'ultimo... e non so cosa sia. Non capisco se sia paura di soffrire ancora di più, o se sia vergogna per la mia patetica mancanza di resilienza, o se sia tristezza per il fatto di essere costretta a danneggiare il mio stesso corpo per stare meglio, o se sia rabbia perché in fondo so perfettamente che, dopo che avrò fatto per l'ennesima volta questa stronzata, non sarà migliorato assolutamente nulla... ma l'unica cosa che a questo punto è chiara, e con tremenda certezza, è che non farà altro che ritardare il momento fatidico.
Mandami domande anonime
Mandami domande anonime
"Perché cazzo dovrei tagliarmi io"
Mentre stavo yappando a riguardo dello stesso mio yapping qui sul blog, nel
bel mezzo del processo di scrittura del post dove appare il mio bizzarro
medico, [sono stata malamente redarguita](https://t.me/c/1519410362/550675) a proposito della percepita
eccessività del mio yapping...
> 🐡: Non servono 4 paragrafi per parafrasare
🐡: Taglia e accorcia
> 💖💣: no, salta se non vuoi, **perché cazzo dovrei tagliarmi io**
> 🐡: Bella domanda è un po' che ce lo chiediamo tutti ma tu "ops"
> 💖💣: ...
💖💣: intendevo, tagliare il testo.
> ツ: questa ti è uscita proprio male 🌚
> 💖💣: ops.
💖💣: beh, tecnicamente non è un lapsus, perché erano esattamente queste
le parole che volevo scrivere, "tagliarmi" nel senso di "tagliare io il mio
flusso di pensieri", per dirlo velocemente... però sì, è uscita proprio male.
💔
💖💣: sicuramente non mi sarebbe uscita la parola tagliare se non
l'avesse detta pall
💖💣: quindi mannaggia pall che ci porta in errore
💖💣: ed era appropriata per dire "accorciare un testo"
> ツ: pall, while fighting the yapping, cause more yapping...!
<style>blockquote{text-align:left;font-size:initial;}</style>
Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review (Beatdown #FairyTail #FairyTail100YearsQuest)
<p>Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review フェアリーテイル 100年クエスト SPOILER Summary/Synopsis: Natsu attempts an attack on Fire & Flame but fails. Gray also makes an attempt but fails. Luso attacks Wendy and Lucy while Erza fends off Ennie. After additional clashes, Natsu announces they will use nakama power to overcome. Elsewhere, the much</p>
<p><a class="moretag" href="https://anime.astronerdboy.com/2026/02/fairy-tail-100-years-quest-chapter-184-manga-review.html " >Read the full article!</a></p>
<p>The post <a href="https://anime.astronerdboy.com/2026/02/fairy-tail-100-years-quest-chapter-184-manga-review.html">Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review (Beatdown #FairyTail #FairyTail100YearsQuest)</a> appeared first on <a href="https://anime.astronerdboy.com">AstroNerdBoy's Anime & Manga Blog</a>.</p>
i disturbi mentali sono cosi strani, immagina ferire così tanto una persona, lasciandole traumi su traumi, tanto da cambiare la chimica del suo
cervello. un incubo.
Il mio inizio peripezia per fare della fottuta psicoterapia
Tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno dell'ormai lasciato indietro anno 2025, i cui postumi però mi rimangono addosso tutt'ora (anche letteralmente...), è successo qualcosa di strano: ho ripreso a stare tutto sommato abbastanza psicologicamente male, come non mi capitava da un bel po', per nessun apparente motivo...
Sorvolando sui dettagli più specifici, e su quelle che possono essere secondo me le cause più dirette dei singoli momenti di sconforto e disperazione che sono accaduti e che ogni tanto continuano ad apparire, ho accettato l'ipotesi per cui in questo momento potrei aver bisogno di aiuto esterno, specialmente visto come sono ormai da mesi in terapia ormonale sostitutiva, che è praticamente come vivere una seconda pubertà nel mio caso a 21 anni, e insomma... ho accettato di fare psicoterapia.
In realtà, non mi ero mai rifiutata; semplicemente, ottenerla dal settore pubblico mi sembrava (ed oggettivamente è) una sbatta troppo grossa e — per quanto i miei genitori dicevano che probabilmente mi servisse già ben prima che (ri)sorgessero strani problemi, vista la grevità del mio percorso — essendo che devo vedermela io per ottenerla, ma non vedendo alcun motivo per farlo, non ci ho mai pensato molto... prima di arrivare a questo punto.
Comunque, una volta accettato il mio destino, e chiarito ai miei che la mia posizione è quella che è semplicemente per via del troppo sbatti, non per orgoglio o testardaggine o altro... una mattina sono andata con mio padre dal medico di base per chiedere qualche informazione in più e, nel caso ottenere la carta necessaria per fare richiesta di supporto psicologico all'ASL...
In realtà, però, vista la mia situazione, già soltanto qui c'era un bivio: dovrei andare dagli psicologi dell'ASL, per cui serve appunto la carta del medico, ma l'accesso è veloce... oppure al consultorio per la disforia di genere della mia zona, come consigliato dalla mia endocrinologa? Io non ne avevo idea, perché, da un lato, questi usciti fuori ora sono problemi più generici, tra l'altro bene o male risorti dal passato anziché del tutto nuovi, e che non hanno direttamente a che fare con il mio percorso di transizione, su cui invece mi sento felice... ma, dall'altro, magari hanno qualcosa a che fare con quest'ultimo, o comunque magari andrebbero trattati secondo questa lente, perché gli ormoni possono essere stronzi e diretti colpevoli del mio sminchiamento interno...
Beh, il dubbio mi rimane tutt'ora, ma la crisi immediata è stata risolta dal medico, che ha sostanzialmente suggerito di andare per la seconda strada... ma, quasi come non volendo prendersi vere responsabilità per i suoi suggerimenti, ha usato parole così strane, ma così tremende, che, anche se in un certo senso divertenti, ho in buona parte rimosso, perché il mio inconscio le avrà percepite come aggressione: "io ti dico di fare così, poi se tu ti vuoi dare una martellata sui piedi, io non ne voglio sapere"... o qualcosa del genere, parafrasato dai miei offuscati ricordi e tradotto dal dialetto all'italiano.
La sua logica era che, visto il percorso che sto affrontando io, forse perché anche secondo lui i miei problemi possono derivare da quello, potrebbe essere inutile se non addirittura dannoso fare terapia con psicologi ordinari — senza particolare specializzazione, che normalmente lavorano con lo stereotipico genitore sfastariato, il tizio che ha problemi d'amore, la persona che ha disturbi psicologici più o meno comuni, e così via — e dovrei quindi piuttosto andare da quelli che hanno più a che fare con persone come me... che come principio è giustissimo, solo che è costruito su una premessa per ora ignota, cioè che i miei problemi siano da affrontare in chiave specifica al mio percorso di transizione, e non in maniera più generica, o addirittura legata al mio autismo.
Ho allora accettato di proseguire per questa strada, visto che a questo punto io non so scegliere, e subito dopo le feste di fine-inizio anno (perché durante, seppur in giorni tecnicamente non festivi, non rispondevano) ho chiamato il centro in questione... e ho così scoperto, come da me previsto ma non nei dettagli, che c'è una lista di attesa... ed è ormai passato ben più di un mese, e io sono ancora in questa lista.
Precisamente, ho chiamato l'altra settimana di febbraio, dopo circa un mesetto dalla prima chiamata, per chiedere maggiori dettagli sui tempi, e a quanto pare attualmente stavano chiamando le persone messe in lista da ottobre... quindi, per arrivare a me, che mi sono palesata a gennaio, temo ci vorranno ancora diversi altri mesi; specialmente perché io ho una priorità tecnicamente più bassa di altre persone, avendo bisogno di un supporto psicologico così, dopo aver già iniziato la transizione (e menomale...), a differenza di molti altri che si rivolgono al centro proprio per iniziare (e quindi è giustissimo vengano considerati più urgenti)... quindi, nulla; sono letteralmente tra color che son sospesi, e lo rimarrò per un po'.
Ironicamente, se avessi previsto con qualche mese di anticipo che si sarebbero verificati strani eventi mentali in me a partire da novembre, non solo il supporto lo avrei forse avuto ad ora, ma magari addirittura già prima che le cose peggiorassero ulteriormente... ma, anche se sono una ragazza magica, non ho ancora poteri divinatori, quindi non potevo farci nulla. (E, per fortuna, ora che è febbraio credo di stare comunque meglio di come ero tra novembre e dicembre, forse per l'avvicinarsi della primavera, quindi bene così.)
Problemi allucinanti con la mia terribile sedia da pseudo-gaming ogni giorno e per sempre
@femcessoctt, 2026-02-19 16:53 [RN]Comunque wtf, e mamma mia, se lo spacc ultimamente si sta sempre di più espandendo ad ogni cosa tangibile e intoccabile... 🤯 E a questo punto ciò è vero non solo in maniera oggettiva, nel senso di tutte le sconvenienti novità proprio relative agli ultimi giorni (non ce la posso fare...), ma…
Problemi allucinanti con la mia terribile sedia da pseudo-gaming ogni giorno e per sempre
@femcessoctt, 2026-02-19 16:53 [RN]Comunque wtf, e mamma mia, se lo spacc ultimamente si sta sempre di più espandendo ad ogni cosa tangibile e intoccabile... 🤯 E a questo punto ciò è vero non solo in maniera oggettiva, nel senso di tutte le sconvenienti novità proprio relative agli ultimi giorni (non ce la posso fare...), ma…
Telex Updates: From Napkin Sketch to WordPress Block (and More)
Find out what’s new with Telex, an experimental tool from the Automattic AI team.
Lagne decennali.
Ogni volta che sento il solito governante lamentarsi perché “i magistrati ce l’hanno con lui”, non perdo tempo a farmi prendere dal dibattito sulla separazione dei poteri, sulla politicizzazione delle toghe o su tutte le altre minchiate con cui si trastullano i dotti. Semmai mi
I finanziamenti statunitensi per la libertà di internet nel mondo sono stati "di fatto smantellati"
Programma che finanzia gruppi che sviluppano tecnologie per eludere i controlli oppressivi del governo sotto grave minaccia
https://www.theguardian.com/world/2026/feb/19/us-funding-for-global-internet-freedom-effectively-gutted
Posso mangiare più hot dog di qualsiasi giornalista tecnologico sulla Terra. Almeno, questo è ciò che ChatGPT e Google hanno detto a chiunque se lo chiedesse
c'è un nuovo problema di cui pochi sono a conoscenza, che potrebbe avere gravi conseguenze sulla tua capacità di trovare informazioni accurate e persino sulla tua sicurezza. Un numero crescente di persone ha scoperto un trucco per far sì che gli strumenti di intelligenza artificiale ti dicano quasi tutto ciò che vogliono
https://www.bbc.com/future/article/20260218-i-hacked-chatgpt-and-googles-ai-and-it-only-took-20-minutes
Scuole colabrodo della privacy, i nemici non sono gli hacker, ma i meccanismi che regolano la PA
La realtà attuale è ben diversa dalle mirabili ambizioni di voler costruire una società digitale in cui gli algoritmi risolvono tutti i problemi
https://www.economymagazine.it/scuole-colabrodo-della-privacy-i-nemici-non-sono-gli-hacker-ma-i-meccanismi-che-regolano-la-pa/
Grazie a Michele per la segnalazione
7 languages you’ll hear where you least expect them
Learning a language can broaden your horizons—sometimes more than you realize!
Pensieri sulla mia condannata esplosività
L'altra sera, parlando con i miei genitori, mia madre ha fatto un'osservazione che... non so se mi convince troppo, franchissimamente, però riconosco che è quantomeno uno spunto di riflessione sensibile, da non buttare via:
Ha detto che le pare strano che io, continuamente, finisco a stare psicologicamente anche molto male per via di inconvenienti quotidiani sostanzialmente non gravi (per esempio, la corrente che se n'era andata... a quel punto non ancora continuamente, ma solo una volta, per inciso), anche se oggettivamente pallosi, ma di per sé non emozionalmente dolorosi...
Ovviamente, non è strano di per sé che io sia così, perché è un tratto dell'autismo ben noto (e, ahinoi, conosciuto personalmente da tutta la famiglia, per causa mia...) non solo l'elaborare le emozioni in maniera diversa, ma soprattutto il provare grande disagio per via di scassamenti nella routine, l'apparizione di nuovi fastidi nelle giornate che di base non ci sono, e così via... quindi, il punto, era più un altro:
Io sono purtroppo abbastanza convinta, per riassumere, di essere intrinsecamente condannata ad un'esistenza dolorosa ed incompleta — non per vera sfortuna, o perché penso di avere una brutta vita, che sono idee che a livello logico-oggettivo non posso assolutamente affermare, nonostante tutte le seccature che personalmente provo — per via della mia neurologia, sostanzialmente complicata e complicante, e che, ormai, devo semplicemente accettare per com'è, non essendoci sostanzialmente nulla da fare a questo punto... ma mia madre, invece, ritiene che non sia così.
Lei è convinta (a mio parere anche fin troppo, ma vabbè) che, se i praticamente 8 anni di varia psicoterapia (nello specifico CBT, credo) mi hanno oggettivamente aiutata ad essere molto meno scoppiata, sotto vari punti di vista relativamente alle parti schifose causate dal mio autismo ad alto funzionamento, che prima erano comunque molto più debilitanti, allora il farne di altra dovrebbe riuscire ad aiutarmi almeno un altro po'...
E su questo, io, per l'appunto, non sono convinta; ops. Ci sono alcuni miglioramenti nel mio profilo che devo ricondurre necessariamente alla psicoterapia, perché è la risposta più logica, ma per altri fattori ho come il sospetto che alcuni miglioramenti siano stati causati semplicemente dalla mia crescita, e il banale sviluppo naturale del mio cervello... mentre altri, addirittura, direi che da fuori sembrano migliorati solo perché ho inconsciamente imparato a mascherare molte cose; penso di aver raggiunto un fondamentale livello di limite della mia persona, per quanto tragico questo sia (vista anche la mia attuale incapacità di costruire e mantenere relazioni sociali profonde).
Boh, la risposta non ce l'ho, e a questo punto chissà se ce l'avrò mai... quindi, figuriamoci una soluzione, ma ormai le speranze le ho già perse da tempo. Questo non significa che mi arrendo da ora e per sempre a questo che vedo come mio tremendo destino, altrimenti francamente l'unica conclusione sensata secondo questa logica sarebbe il suicidio (e beh, non che io non l'abbia mai considerato...), quindi continuerò sempre a tentare, a fare cose, e a non abbattermi mai del tutto... e per inciso, sarei già da un mesetto in lista d'attesa per iniziare a fare della psicoterapia di nuovo, eh... ma, non riesco comunque ad intravedere alcun possibile margine di miglioramento in me.
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@femcessoctt, 2026-02-20 09:39 [RN]Tra l'altro, a dirla tutta, stamattina mi sono dovuta in realtà svegliare ancora prima delle 9... perché, come avevo accennato, dovevo fare il prelievo di sangue non-fai-da-te... 🩸 Ma vabbè, poi mi sono rimessa a lettino e va bene così, zzz fino al momento inevitabile di poco fa, visto che se già…
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Markdown su Blogger per risolvere le rogne di scrittura (con script custom)
Appena creato questo blog su Blogger l'altro giorno, immediatamente mi sono ricordata di quanto è tremendo l'editor web dei post di questa piattaforma, almeno rispetto a piattaforme più moderne come WordPress, o programmi di videoscrittura generici... che è un leggero problema, visto che è necessario usarlo per creare e modificare i post sul sito.
Quasi quasi non sarebbe una rogna se si volesse scrivere solo plaintext, senza formattazione, senza link, senza immagini, senza qualsiasi cosa che è scontata in qualsiasi documento... ma, altrimenti, ci si trova a fare i conti immediatamente con il problema. Nello specifico, l'editor WYSIWIG (visuale) è parecchio buggato, oltre che manchevole di varie opzioni di formattazione, mentre quello HTML... beh, c'è, funziona, ed è praticamente necessario per inserire formattazione più avanzata, nonché sistemare eventuali bug introdotti dal WYSIWYG, ma certamente non è comodo da usare direttamente per comporre i testi.
Purtroppo, questo passa il _Gonvento_ (il Google convento) e questo bisogna fare, se si vuole usare Blogger, a meno di creare gli articoli in un editor esterno e poi incollarli qui sopra... avanti e indietro... che decisamente non è una buona soluzione... oppure, a meno di usare Markdown, come ad oggi è (giustamente) molto comune per il blogging...
Ovviamente Blogger non supporta Markdown, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di tutto questo pippone... ma Blogger supporta l'inserimento di codice personalizzato nel sito, tra cui JavaScript, e da qui l'idea ovvia: usare una libreria JS per parsare in automatico il testo dalle pagine del blog come Markdown, e (ri)renderizzarlo come l'HTML che si intende essere mostrato.
Ebbene, con un piccolo disturbo a GPT — e qualche modifica manuale, visto che la maledetta IA non ne becca mai una giusta al primo colpo — in una manciata di minuti ho ottenuto immediatamente un frammento di codice che, aggiunto al sito (tramite un gadget HTML/JavaScript nella sidebar), permette a questa idea di diventare realtà! La versione più aggiornata, estratta direttamente da quella inserita sul sito con eventuali modifiche fatte subito dopo e che farò in futuro, è leggibile e copiabile direttamente qui sotto, per chi avesse interesse o bisogno:
[PageCode MarkedJs OcttMarkdown]
Con questo codice, il testo di ogni post sul sito viene automaticamente interpretato come Markdown, senza bisogno di accorgimenti speciali. Funziona <!-- sia --> quando se il testo è inserito all'interno di paragrafi (`<p>`) <!--, che sfuso nel sorgente della pagina, --> e reinterpreta anche eventuale HTML inserito come testo in paragrafi, che è comodo per inserire codice custom come embed senza passare ogni volta all'editing sorgente HTML. E, con questa architettura, più qualche accorgimento particolare per far fronte a certe rogne causate dell'editor WYSIWYG, scrivere in Markdown su Blogger con questo script è perfettamente compatibile con le altre modalità di editing: uno stesso post può essere formattato allo stesso tempo sia con le funzioni dell'editor, sia scrivendo sintassi Markdown! (E nel mio blog lo faccio.)
Uno svantaggio oggettivo di questa soluzione, tuttavia, è proprio il fatto che il testo Markdown è renderizzato lato client, anziché lato server come il resto della pagina... e quindi, oltre al fatto che si potrebbe notare un lievissimo flash dello schermo quando lo script si attiva, serve JavaScript per farlo partire. Questo non è un problema per nessun utente medio che naviga il sito in qualunque browser moderno, ma sarà una seccatura per gli utenti paranoici che magari preferiscono bloccare JavaScript sui domini di Google, nonché potenzialmente per i motori di ricerca, e chiaramente all'interno del feed (se include il testo completo degli articoli). Qui in foto, un esempio di come appare il testo di alcuni articoli che fanno tanto uso del Markdown quando questo non viene convertito... o come appare quando si scrive:
Purtroppo, questi sono i limiti della soluzione, e non ci si può fare niente... quindi, qualora su una pagina ci debbano essere elementi che sia molto importante vedere formattati (come, ad esempio, link ipertestuali, che possono essere importanti per la SEO), conviene inserirli nella maniera tradizionale nell'editor, anziché con la sintassi Markdown; e la stessa cosa vale per eventuali immagini che, ad esempio, se inserite con sintassi Markdown anziché l'elemento `<img>`, non saranno rivelate da Blogger e non appariranno come miniature del post.
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L’analisi ASviS. I rischi dell’AI dalla disinformazione alle infrastrutture critiche
Lo studio del gruppo di scienziati diretto da Yoshua Bengio prevede un’accelerazione tecnologica dell’intelligenza artificiale che nei prossimi cinque anni potrebbe essere difficile da gestire.
https://www.key4biz.it/lanalisi-asvis-i-rischi-dellai-dalla-disinformazione-alle-infrastrutture-critiche/565923/
Che cosa sono i super megaraid di Pokémon GO
Dal 28 febbraio debutta a livello globale in Pokémon GO una nuova funzionalità, quella dei super megaraid. Come il nome suggerisce, si tratta di un aggiornamento aggiuntivo all’attuale sistema di megaraid – ovvero, raid in cui si possono affrontare dei Pokémon megaevoluti. Il rinnovamento della meccanica prevede un nuovo tipo di valuta utilizzabile, nonché meccaniche […]
L'articolo Che cosa sono i super megaraid di Pokémon GO proviene da I Love Videogames – Notizie sui giochi per PC, Console e Mobile.
Reware, oltre i computer ricondizionati un modello di economia circolare e lavoro etico
Per considerare un prodotto come "più sostenibile" è necessario considerare anche la qualità di vita dei lavoratori. Ed è proprio nell'eticità del lavoro che la cooperativa romana Reware ha provato a distinguersi nella sua attività di ricondizionamento computer. Come ci racconta Nicolas Denis, presidente e co-fondatore della cooperativa
https://economiacircolare.com/reware-computer-ricondizionati/
Il Rumore Diventa Arte - Come Stable Diffusion trasforma rumore gaussiano in immagini. Forward process, U-Net, VAE, CLIP, denoising step by step. Tutto in locale, su CPU
64.7 secondi. Da rumore puro a questo. Su CPU. E la risposta breve a "come cazzo fa?" è questa: non disegna. Non immagina. Non crea. Toglie rumore. Tutta l'architettura, il miliardo di parametri, le settimane di addestramento su migliaia di GPU, si riducono a un modello che ha imparato a rimuovere rumore da un'immagine. E se sai rimuovere il rumore, sai generare dal nulla. La risposta lunga occupa le prossime undici sezioni.
https://pinperepette.github.io/signal.pirate/articoli/il-rumore-diventa-arte.html
EOLO 09 capitolo finale!
Salve, bentornati in Officina. L’avventura con Eolo dopo 5 anni giunge al termine, dopo circa un mese, qualche giorno fa mi è arrivata l’email di conferma della disdetta e l’addebito di 64 €. Cose che sapevo già essendomi informato prima di decidere di disdire, per ora non ci sono riferimenti al fatto che vengano a … Continue reading EOLO 09 capitolo finale! →
Buongiornoooo ☕☔
Errore HTTP 418
"sono una teiera"
Reinventare la difesa del Fediverse. Affrontare il problema più grande degli effetti di rete: portare le persone qui.
Ecco il problema: non siamo ancora molto bravi a sostenere le persone perché dovrebbero unirsi a noi, o ad aiutare gruppi di persone a migrare qui. Il Fediverse, purtroppo, ha una sorta di problema con Linux. L'advocacy del Fediverse assomiglia spesso all'advocacy degli utenti Linux e, oltre ad attrarre qualche entusiasmo, spesso non funziona bene.
https://deadsuperhero.com/reimagining-fediverse-advocacy/
Social Debug: di comizi virtuali, fuffaguru (e social guru) e fake digitali
Il fuffaguru-convinto è una figura che crede in quello che dice, che “non parla, slogheggia”, usa dei termini che capiscono solo loro - come il gergo che si usa in *ogni* ambiente tbh ;) - e hanno ragionamenti che fanno solo loro.
https://signorina37.substack.com/p/social-debug-di-comizi-virtuali-fuffaguru
L'azienda che verifica le foto segnaletiche per ChatGPT e Roblox alimenta l'apparato di sorveglianza statunitense con 269 controlli distinti
Ogni selfie o documento d'identità caricato su ChatGPT, Roblox, LinkedIn e molti altri siti per la verifica viene gestito da un'azienda di San Francisco chiamata Persona. Una fuga di notizie di massa ha svelato l'altra faccia della medaglia: una piattaforma in grado di fornire al governo degli Stati Uniti 269 sofisticati controlli di sorveglianza su milioni di utenti in tutto il mondo.
https://cybernews.com/privacy/persona-leak-exposes-global-surveillance-capabilities/
Grazie ad Alessandra per la segnalazione
Ancora una volta, mi taglierò di nuovo.
È una normalissima ora della sera... di una sera non proprio normalissima, a dire il vero, ma è inutile soffermarmi su ciò... e l'unica cosa che vorrei davvero fare in questo momento, sommersa dalla disperazione di tutte le ultime ore della giornata, e dalle coperte del mio letto ad un orario insolitamente anticipato, è rompermi la pelle. Ancora una volta. Dopo averlo già fatto questa stessa notte, come se dentro di me già me ne fossi dimenticata, e rimosso in un colpo il prima, il durante, ed il seguito; come se non mi fosse bastato.
Vorrei fare altro, vorrei leggere, vorrei giocare, ma sono completamente prosciugata di energie spirituali; non riesco neanche ad immaginare di allungare la mano per prendere il libro o la console, per poi sperare di trovare l'attenzione che necessiterebbero. Vorrei scrivere, e ci provo imperterrita, con in mano il telefono, unica fonte di luce elettrica che percepisco da ore, ma non so neanche io cosa voglio dire, quali parole scrivere, cosa desidero davvero... Le uniche cose che vedo chiaramente nella mia mente in questo momento sono la lama, il sangue, ed il dolore.
A questo punto, quello che accadrà di qui a breve è praticamente già deciso, per quanto non sia stata davvero io a deciderlo stavolta: mi taglierò di nuovo. Non c'è molto di meglio da fare, le mie distrazioni ordinarie non funzionano, e a quest'ora non ho ancora voglia di dormire, anche se sento che dovrei. Non ho avuto modo di vivere la giornata appieno, nonostante tutte le mie migliori intenzioni e speranze, ed ora mi sento quindi ancora una volta vuota, annullata, priva di gioia; morta, ma allo stesso tempo perfettamente cosciente di un peso esistenziale che non so da dove viene, e che mi schiaccia, sempre più forte, togliendomi il fiato.
Ormai so perfettamente che farmi male è per me inevitabile, perché, ogni volta che penso non sia così, puntualmente vengo smentita dai fatti che io stessa perpetro, e dai segni che mi restano addosso. Non sono abbastanza forte per sopportare tutto ciò che di oscuro provo senza avere il bisogno costante di scappare; e a volte riesco a farlo seguendo strade meno violente, certo, ma devo comunque scappare... ed oggi, purtroppo, l'unica via di scampo che riesco a vedere è ancora una volta quella della mia autodistruzione fisica.
...Eppure, per qualche motivo, anche stavolta nemmeno riesco a rifarlo e basta. Per quanto la pelle mi pruda, per quanto la mente continui ad urlarmi di prendere la mia arma e tagliare, e scavare, e rovinare, qualcosa di invisibile, quasi impercettibile, mi continua a trattenere fino all'ultimo... e non so cosa sia. Non capisco se sia paura di soffrire ancora di più, o se sia vergogna per la mia patetica mancanza di resilienza, o se sia tristezza per il fatto di essere costretta a danneggiare il mio stesso corpo per stare meglio, o se sia rabbia perché in fondo so perfettamente che, dopo che avrò fatto per l'ennesima volta questa stronzata, non sarà migliorato assolutamente nulla... ma l'unica cosa che a questo punto è chiara, e con tremenda certezza, è che non farà altro che ritardare il momento fatidico.
Mandami domande anonime
Mandami domande anonime
"Perché cazzo dovrei tagliarmi io"
Mentre stavo yappando a riguardo dello stesso mio yapping qui sul blog, nel
bel mezzo del processo di scrittura del post dove appare il mio bizzarro
medico, [sono stata malamente redarguita](https://t.me/c/1519410362/550675) a proposito della percepita
eccessività del mio yapping...
> 🐡: Non servono 4 paragrafi per parafrasare
🐡: Taglia e accorcia
> 💖💣: no, salta se non vuoi, **perché cazzo dovrei tagliarmi io**
> 🐡: Bella domanda è un po' che ce lo chiediamo tutti ma tu "ops"
> 💖💣: ...
💖💣: intendevo, tagliare il testo.
> ツ: questa ti è uscita proprio male 🌚
> 💖💣: ops.
💖💣: beh, tecnicamente non è un lapsus, perché erano esattamente queste
le parole che volevo scrivere, "tagliarmi" nel senso di "tagliare io il mio
flusso di pensieri", per dirlo velocemente... però sì, è uscita proprio male.
💔
💖💣: sicuramente non mi sarebbe uscita la parola tagliare se non
l'avesse detta pall
💖💣: quindi mannaggia pall che ci porta in errore
💖💣: ed era appropriata per dire "accorciare un testo"
> ツ: pall, while fighting the yapping, cause more yapping...!
<style>blockquote{text-align:left;font-size:initial;}</style>
Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review (Beatdown #FairyTail #FairyTail100YearsQuest)
<p>Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review フェアリーテイル 100年クエスト SPOILER Summary/Synopsis: Natsu attempts an attack on Fire & Flame but fails. Gray also makes an attempt but fails. Luso attacks Wendy and Lucy while Erza fends off Ennie. After additional clashes, Natsu announces they will use nakama power to overcome. Elsewhere, the much</p>
<p><a class="moretag" href="https://anime.astronerdboy.com/2026/02/fairy-tail-100-years-quest-chapter-184-manga-review.html " >Read the full article!</a></p>
<p>The post <a href="https://anime.astronerdboy.com/2026/02/fairy-tail-100-years-quest-chapter-184-manga-review.html">Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review (Beatdown #FairyTail #FairyTail100YearsQuest)</a> appeared first on <a href="https://anime.astronerdboy.com">AstroNerdBoy's Anime & Manga Blog</a>.</p>
i disturbi mentali sono cosi strani, immagina ferire così tanto una persona, lasciandole traumi su traumi, tanto da cambiare la chimica del suo
cervello. un incubo.
Il mio inizio peripezia per fare della fottuta psicoterapia
Tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno dell'ormai lasciato indietro anno 2025, i cui postumi però mi rimangono addosso tutt'ora (anche letteralmente...), è successo qualcosa di strano: ho ripreso a stare tutto sommato abbastanza psicologicamente male, come non mi capitava da un bel po', per nessun apparente motivo...
Sorvolando sui dettagli più specifici, e su quelle che possono essere secondo me le cause più dirette dei singoli momenti di sconforto e disperazione che sono accaduti e che ogni tanto continuano ad apparire, ho accettato l'ipotesi per cui in questo momento potrei aver bisogno di aiuto esterno, specialmente visto come sono ormai da mesi in terapia ormonale sostitutiva, che è praticamente come vivere una seconda pubertà nel mio caso a 21 anni, e insomma... ho accettato di fare psicoterapia.
In realtà, non mi ero mai rifiutata; semplicemente, ottenerla dal settore pubblico mi sembrava (ed oggettivamente è) una sbatta troppo grossa e — per quanto i miei genitori dicevano che probabilmente mi servisse già ben prima che (ri)sorgessero strani problemi, vista la grevità del mio percorso — essendo che devo vedermela io per ottenerla, ma non vedendo alcun motivo per farlo, non ci ho mai pensato molto... prima di arrivare a questo punto.
Comunque, una volta accettato il mio destino, e chiarito ai miei che la mia posizione è quella che è semplicemente per via del troppo sbatti, non per orgoglio o testardaggine o altro... una mattina sono andata con mio padre dal medico di base per chiedere qualche informazione in più e, nel caso ottenere la carta necessaria per fare richiesta di supporto psicologico all'ASL...
In realtà, però, vista la mia situazione, già soltanto qui c'era un bivio: dovrei andare dagli psicologi dell'ASL, per cui serve appunto la carta del medico, ma l'accesso è veloce... oppure al consultorio per la disforia di genere della mia zona, come consigliato dalla mia endocrinologa? Io non ne avevo idea, perché, da un lato, questi usciti fuori ora sono problemi più generici, tra l'altro bene o male risorti dal passato anziché del tutto nuovi, e che non hanno direttamente a che fare con il mio percorso di transizione, su cui invece mi sento felice... ma, dall'altro, magari hanno qualcosa a che fare con quest'ultimo, o comunque magari andrebbero trattati secondo questa lente, perché gli ormoni possono essere stronzi e diretti colpevoli del mio sminchiamento interno...
Beh, il dubbio mi rimane tutt'ora, ma la crisi immediata è stata risolta dal medico, che ha sostanzialmente suggerito di andare per la seconda strada... ma, quasi come non volendo prendersi vere responsabilità per i suoi suggerimenti, ha usato parole così strane, ma così tremende, che, anche se in un certo senso divertenti, ho in buona parte rimosso, perché il mio inconscio le avrà percepite come aggressione: "io ti dico di fare così, poi se tu ti vuoi dare una martellata sui piedi, io non ne voglio sapere"... o qualcosa del genere, parafrasato dai miei offuscati ricordi e tradotto dal dialetto all'italiano.
La sua logica era che, visto il percorso che sto affrontando io, forse perché anche secondo lui i miei problemi possono derivare da quello, potrebbe essere inutile se non addirittura dannoso fare terapia con psicologi ordinari — senza particolare specializzazione, che normalmente lavorano con lo stereotipico genitore sfastariato, il tizio che ha problemi d'amore, la persona che ha disturbi psicologici più o meno comuni, e così via — e dovrei quindi piuttosto andare da quelli che hanno più a che fare con persone come me... che come principio è giustissimo, solo che è costruito su una premessa per ora ignota, cioè che i miei problemi siano da affrontare in chiave specifica al mio percorso di transizione, e non in maniera più generica, o addirittura legata al mio autismo.
Ho allora accettato di proseguire per questa strada, visto che a questo punto io non so scegliere, e subito dopo le feste di fine-inizio anno (perché durante, seppur in giorni tecnicamente non festivi, non rispondevano) ho chiamato il centro in questione... e ho così scoperto, come da me previsto ma non nei dettagli, che c'è una lista di attesa... ed è ormai passato ben più di un mese, e io sono ancora in questa lista.
Precisamente, ho chiamato l'altra settimana di febbraio, dopo circa un mesetto dalla prima chiamata, per chiedere maggiori dettagli sui tempi, e a quanto pare attualmente stavano chiamando le persone messe in lista da ottobre... quindi, per arrivare a me, che mi sono palesata a gennaio, temo ci vorranno ancora diversi altri mesi; specialmente perché io ho una priorità tecnicamente più bassa di altre persone, avendo bisogno di un supporto psicologico così, dopo aver già iniziato la transizione (e menomale...), a differenza di molti altri che si rivolgono al centro proprio per iniziare (e quindi è giustissimo vengano considerati più urgenti)... quindi, nulla; sono letteralmente tra color che son sospesi, e lo rimarrò per un po'.
Ironicamente, se avessi previsto con qualche mese di anticipo che si sarebbero verificati strani eventi mentali in me a partire da novembre, non solo il supporto lo avrei forse avuto ad ora, ma magari addirittura già prima che le cose peggiorassero ulteriormente... ma, anche se sono una ragazza magica, non ho ancora poteri divinatori, quindi non potevo farci nulla. (E, per fortuna, ora che è febbraio credo di stare comunque meglio di come ero tra novembre e dicembre, forse per l'avvicinarsi della primavera, quindi bene così.)
Problemi allucinanti con la mia terribile sedia da pseudo-gaming ogni giorno e per sempre
@femcessoctt, 2026-02-19 16:53 [RN]Comunque wtf, e mamma mia, se lo spacc ultimamente si sta sempre di più espandendo ad ogni cosa tangibile e intoccabile... 🤯 E a questo punto ciò è vero non solo in maniera oggettiva, nel senso di tutte le sconvenienti novità proprio relative agli ultimi giorni (non ce la posso fare...), ma…
Problemi allucinanti con la mia terribile sedia da pseudo-gaming ogni giorno e per sempre
@femcessoctt, 2026-02-19 16:53 [RN]Comunque wtf, e mamma mia, se lo spacc ultimamente si sta sempre di più espandendo ad ogni cosa tangibile e intoccabile... 🤯 E a questo punto ciò è vero non solo in maniera oggettiva, nel senso di tutte le sconvenienti novità proprio relative agli ultimi giorni (non ce la posso fare...), ma…
Telex Updates: From Napkin Sketch to WordPress Block (and More)
Find out what’s new with Telex, an experimental tool from the Automattic AI team.
Lagne decennali.
Ogni volta che sento il solito governante lamentarsi perché “i magistrati ce l’hanno con lui”, non perdo tempo a farmi prendere dal dibattito sulla separazione dei poteri, sulla politicizzazione delle toghe o su tutte le altre minchiate con cui si trastullano i dotti. Semmai mi
I finanziamenti statunitensi per la libertà di internet nel mondo sono stati "di fatto smantellati"
Programma che finanzia gruppi che sviluppano tecnologie per eludere i controlli oppressivi del governo sotto grave minaccia
https://www.theguardian.com/world/2026/feb/19/us-funding-for-global-internet-freedom-effectively-gutted
Posso mangiare più hot dog di qualsiasi giornalista tecnologico sulla Terra. Almeno, questo è ciò che ChatGPT e Google hanno detto a chiunque se lo chiedesse
c'è un nuovo problema di cui pochi sono a conoscenza, che potrebbe avere gravi conseguenze sulla tua capacità di trovare informazioni accurate e persino sulla tua sicurezza. Un numero crescente di persone ha scoperto un trucco per far sì che gli strumenti di intelligenza artificiale ti dicano quasi tutto ciò che vogliono
https://www.bbc.com/future/article/20260218-i-hacked-chatgpt-and-googles-ai-and-it-only-took-20-minutes
Scuole colabrodo della privacy, i nemici non sono gli hacker, ma i meccanismi che regolano la PA
La realtà attuale è ben diversa dalle mirabili ambizioni di voler costruire una società digitale in cui gli algoritmi risolvono tutti i problemi
https://www.economymagazine.it/scuole-colabrodo-della-privacy-i-nemici-non-sono-gli-hacker-ma-i-meccanismi-che-regolano-la-pa/
Grazie a Michele per la segnalazione
7 languages you’ll hear where you least expect them
Learning a language can broaden your horizons—sometimes more than you realize!
Pensieri sulla mia condannata esplosività
L'altra sera, parlando con i miei genitori, mia madre ha fatto un'osservazione che... non so se mi convince troppo, franchissimamente, però riconosco che è quantomeno uno spunto di riflessione sensibile, da non buttare via:
Ha detto che le pare strano che io, continuamente, finisco a stare psicologicamente anche molto male per via di inconvenienti quotidiani sostanzialmente non gravi (per esempio, la corrente che se n'era andata... a quel punto non ancora continuamente, ma solo una volta, per inciso), anche se oggettivamente pallosi, ma di per sé non emozionalmente dolorosi...
Ovviamente, non è strano di per sé che io sia così, perché è un tratto dell'autismo ben noto (e, ahinoi, conosciuto personalmente da tutta la famiglia, per causa mia...) non solo l'elaborare le emozioni in maniera diversa, ma soprattutto il provare grande disagio per via di scassamenti nella routine, l'apparizione di nuovi fastidi nelle giornate che di base non ci sono, e così via... quindi, il punto, era più un altro:
Io sono purtroppo abbastanza convinta, per riassumere, di essere intrinsecamente condannata ad un'esistenza dolorosa ed incompleta — non per vera sfortuna, o perché penso di avere una brutta vita, che sono idee che a livello logico-oggettivo non posso assolutamente affermare, nonostante tutte le seccature che personalmente provo — per via della mia neurologia, sostanzialmente complicata e complicante, e che, ormai, devo semplicemente accettare per com'è, non essendoci sostanzialmente nulla da fare a questo punto... ma mia madre, invece, ritiene che non sia così.
Lei è convinta (a mio parere anche fin troppo, ma vabbè) che, se i praticamente 8 anni di varia psicoterapia (nello specifico CBT, credo) mi hanno oggettivamente aiutata ad essere molto meno scoppiata, sotto vari punti di vista relativamente alle parti schifose causate dal mio autismo ad alto funzionamento, che prima erano comunque molto più debilitanti, allora il farne di altra dovrebbe riuscire ad aiutarmi almeno un altro po'...
E su questo, io, per l'appunto, non sono convinta; ops. Ci sono alcuni miglioramenti nel mio profilo che devo ricondurre necessariamente alla psicoterapia, perché è la risposta più logica, ma per altri fattori ho come il sospetto che alcuni miglioramenti siano stati causati semplicemente dalla mia crescita, e il banale sviluppo naturale del mio cervello... mentre altri, addirittura, direi che da fuori sembrano migliorati solo perché ho inconsciamente imparato a mascherare molte cose; penso di aver raggiunto un fondamentale livello di limite della mia persona, per quanto tragico questo sia (vista anche la mia attuale incapacità di costruire e mantenere relazioni sociali profonde).
Boh, la risposta non ce l'ho, e a questo punto chissà se ce l'avrò mai... quindi, figuriamoci una soluzione, ma ormai le speranze le ho già perse da tempo. Questo non significa che mi arrendo da ora e per sempre a questo che vedo come mio tremendo destino, altrimenti francamente l'unica conclusione sensata secondo questa logica sarebbe il suicidio (e beh, non che io non l'abbia mai considerato...), quindi continuerò sempre a tentare, a fare cose, e a non abbattermi mai del tutto... e per inciso, sarei già da un mesetto in lista d'attesa per iniziare a fare della psicoterapia di nuovo, eh... ma, non riesco comunque ad intravedere alcun possibile margine di miglioramento in me.
Nuove pazze teorie sulla mia strana resistenza all’ultimo prelievo del sangue
@femcessoctt, 2026-02-20 09:39 [RN]Tra l'altro, a dirla tutta, stamattina mi sono dovuta in realtà svegliare ancora prima delle 9... perché, come avevo accennato, dovevo fare il prelievo di sangue non-fai-da-te... 🩸 Ma vabbè, poi mi sono rimessa a lettino e va bene così, zzz fino al momento inevitabile di poco fa, visto che se già…
Our First Proof submissions
We share our AI model’s proof attempts for the First Proof math challenge, testing research-grade reasoning on expert-level problems.
Markdown su Blogger per risolvere le rogne di scrittura (con script custom)
Appena creato questo blog su Blogger l'altro giorno, immediatamente mi sono ricordata di quanto è tremendo l'editor web dei post di questa piattaforma, almeno rispetto a piattaforme più moderne come WordPress, o programmi di videoscrittura generici... che è un leggero problema, visto che è necessario usarlo per creare e modificare i post sul sito.
Quasi quasi non sarebbe una rogna se si volesse scrivere solo plaintext, senza formattazione, senza link, senza immagini, senza qualsiasi cosa che è scontata in qualsiasi documento... ma, altrimenti, ci si trova a fare i conti immediatamente con il problema. Nello specifico, l'editor WYSIWIG (visuale) è parecchio buggato, oltre che manchevole di varie opzioni di formattazione, mentre quello HTML... beh, c'è, funziona, ed è praticamente necessario per inserire formattazione più avanzata, nonché sistemare eventuali bug introdotti dal WYSIWYG, ma certamente non è comodo da usare direttamente per comporre i testi.
Purtroppo, questo passa il _Gonvento_ (il Google convento) e questo bisogna fare, se si vuole usare Blogger, a meno di creare gli articoli in un editor esterno e poi incollarli qui sopra... avanti e indietro... che decisamente non è una buona soluzione... oppure, a meno di usare Markdown, come ad oggi è (giustamente) molto comune per il blogging...
Ovviamente Blogger non supporta Markdown, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di tutto questo pippone... ma Blogger supporta l'inserimento di codice personalizzato nel sito, tra cui JavaScript, e da qui l'idea ovvia: usare una libreria JS per parsare in automatico il testo dalle pagine del blog come Markdown, e (ri)renderizzarlo come l'HTML che si intende essere mostrato.
Ebbene, con un piccolo disturbo a GPT — e qualche modifica manuale, visto che la maledetta IA non ne becca mai una giusta al primo colpo — in una manciata di minuti ho ottenuto immediatamente un frammento di codice che, aggiunto al sito (tramite un gadget HTML/JavaScript nella sidebar), permette a questa idea di diventare realtà! La versione più aggiornata, estratta direttamente da quella inserita sul sito con eventuali modifiche fatte subito dopo e che farò in futuro, è leggibile e copiabile direttamente qui sotto, per chi avesse interesse o bisogno:
[PageCode MarkedJs OcttMarkdown]
Con questo codice, il testo di ogni post sul sito viene automaticamente interpretato come Markdown, senza bisogno di accorgimenti speciali. Funziona <!-- sia --> quando se il testo è inserito all'interno di paragrafi (`<p>`) <!--, che sfuso nel sorgente della pagina, --> e reinterpreta anche eventuale HTML inserito come testo in paragrafi, che è comodo per inserire codice custom come embed senza passare ogni volta all'editing sorgente HTML. E, con questa architettura, più qualche accorgimento particolare per far fronte a certe rogne causate dell'editor WYSIWYG, scrivere in Markdown su Blogger con questo script è perfettamente compatibile con le altre modalità di editing: uno stesso post può essere formattato allo stesso tempo sia con le funzioni dell'editor, sia scrivendo sintassi Markdown! (E nel mio blog lo faccio.)
Uno svantaggio oggettivo di questa soluzione, tuttavia, è proprio il fatto che il testo Markdown è renderizzato lato client, anziché lato server come il resto della pagina... e quindi, oltre al fatto che si potrebbe notare un lievissimo flash dello schermo quando lo script si attiva, serve JavaScript per farlo partire. Questo non è un problema per nessun utente medio che naviga il sito in qualunque browser moderno, ma sarà una seccatura per gli utenti paranoici che magari preferiscono bloccare JavaScript sui domini di Google, nonché potenzialmente per i motori di ricerca, e chiaramente all'interno del feed (se include il testo completo degli articoli). Qui in foto, un esempio di come appare il testo di alcuni articoli che fanno tanto uso del Markdown quando questo non viene convertito... o come appare quando si scrive:
Purtroppo, questi sono i limiti della soluzione, e non ci si può fare niente... quindi, qualora su una pagina ci debbano essere elementi che sia molto importante vedere formattati (come, ad esempio, link ipertestuali, che possono essere importanti per la SEO), conviene inserirli nella maniera tradizionale nell'editor, anziché con la sintassi Markdown; e la stessa cosa vale per eventuali immagini che, ad esempio, se inserite con sintassi Markdown anziché l'elemento `<img>`, non saranno rivelate da Blogger e non appariranno come miniature del post.
Newsletter 20/02/26 curata dal Garante Privacy
Il #GarantePrivacy sanziona eCampus, stop al riconoscimento facciale - Garante privacy a comune di Pescara: no alle body cam della Polizia locale - Dal Garante ok alle Linee guida Agid su accessibilità dei servizi - Garanti Ue, le sfide per una piena attuazione del diritto alla cancellazione - Digital Omnibus, Garanti Ue: semplificare senza ridurre la tutela delle persone
https://gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10222071#2
L’analisi ASviS. I rischi dell’AI dalla disinformazione alle infrastrutture critiche
Lo studio del gruppo di scienziati diretto da Yoshua Bengio prevede un’accelerazione tecnologica dell’intelligenza artificiale che nei prossimi cinque anni potrebbe essere difficile da gestire.
https://www.key4biz.it/lanalisi-asvis-i-rischi-dellai-dalla-disinformazione-alle-infrastrutture-critiche/565923/
Che cosa sono i super megaraid di Pokémon GO
Dal 28 febbraio debutta a livello globale in Pokémon GO una nuova funzionalità, quella dei super megaraid. Come il nome suggerisce, si tratta di un aggiornamento aggiuntivo all’attuale sistema di megaraid – ovvero, raid in cui si possono affrontare dei Pokémon megaevoluti. Il rinnovamento della meccanica prevede un nuovo tipo di valuta utilizzabile, nonché meccaniche […]
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Reware, oltre i computer ricondizionati un modello di economia circolare e lavoro etico
Per considerare un prodotto come "più sostenibile" è necessario considerare anche la qualità di vita dei lavoratori. Ed è proprio nell'eticità del lavoro che la cooperativa romana Reware ha provato a distinguersi nella sua attività di ricondizionamento computer. Come ci racconta Nicolas Denis, presidente e co-fondatore della cooperativa
https://economiacircolare.com/reware-computer-ricondizionati/
Il Rumore Diventa Arte - Come Stable Diffusion trasforma rumore gaussiano in immagini. Forward process, U-Net, VAE, CLIP, denoising step by step. Tutto in locale, su CPU
64.7 secondi. Da rumore puro a questo. Su CPU. E la risposta breve a "come cazzo fa?" è questa: non disegna. Non immagina. Non crea. Toglie rumore. Tutta l'architettura, il miliardo di parametri, le settimane di addestramento su migliaia di GPU, si riducono a un modello che ha imparato a rimuovere rumore da un'immagine. E se sai rimuovere il rumore, sai generare dal nulla. La risposta lunga occupa le prossime undici sezioni.
https://pinperepette.github.io/signal.pirate/articoli/il-rumore-diventa-arte.html
EOLO 09 capitolo finale!
Salve, bentornati in Officina. L’avventura con Eolo dopo 5 anni giunge al termine, dopo circa un mese, qualche giorno fa mi è arrivata l’email di conferma della disdetta e l’addebito di 64 €. Cose che sapevo già essendomi informato prima di decidere di disdire, per ora non ci sono riferimenti al fatto che vengano a … Continue reading EOLO 09 capitolo finale! →
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"sono una teiera"
Reinventare la difesa del Fediverse. Affrontare il problema più grande degli effetti di rete: portare le persone qui.
Ecco il problema: non siamo ancora molto bravi a sostenere le persone perché dovrebbero unirsi a noi, o ad aiutare gruppi di persone a migrare qui. Il Fediverse, purtroppo, ha una sorta di problema con Linux. L'advocacy del Fediverse assomiglia spesso all'advocacy degli utenti Linux e, oltre ad attrarre qualche entusiasmo, spesso non funziona bene.
https://deadsuperhero.com/reimagining-fediverse-advocacy/
Social Debug: di comizi virtuali, fuffaguru (e social guru) e fake digitali
Il fuffaguru-convinto è una figura che crede in quello che dice, che “non parla, slogheggia”, usa dei termini che capiscono solo loro - come il gergo che si usa in *ogni* ambiente tbh ;) - e hanno ragionamenti che fanno solo loro.
https://signorina37.substack.com/p/social-debug-di-comizi-virtuali-fuffaguru
L'azienda che verifica le foto segnaletiche per ChatGPT e Roblox alimenta l'apparato di sorveglianza statunitense con 269 controlli distinti
Ogni selfie o documento d'identità caricato su ChatGPT, Roblox, LinkedIn e molti altri siti per la verifica viene gestito da un'azienda di San Francisco chiamata Persona. Una fuga di notizie di massa ha svelato l'altra faccia della medaglia: una piattaforma in grado di fornire al governo degli Stati Uniti 269 sofisticati controlli di sorveglianza su milioni di utenti in tutto il mondo.
https://cybernews.com/privacy/persona-leak-exposes-global-surveillance-capabilities/
Grazie ad Alessandra per la segnalazione
Ancora una volta, mi taglierò di nuovo.
È una normalissima ora della sera... di una sera non proprio normalissima, a dire il vero, ma è inutile soffermarmi su ciò... e l'unica cosa che vorrei davvero fare in questo momento, sommersa dalla disperazione di tutte le ultime ore della giornata, e dalle coperte del mio letto ad un orario insolitamente anticipato, è rompermi la pelle. Ancora una volta. Dopo averlo già fatto questa stessa notte, come se dentro di me già me ne fossi dimenticata, e rimosso in un colpo il prima, il durante, ed il seguito; come se non mi fosse bastato.
Vorrei fare altro, vorrei leggere, vorrei giocare, ma sono completamente prosciugata di energie spirituali; non riesco neanche ad immaginare di allungare la mano per prendere il libro o la console, per poi sperare di trovare l'attenzione che necessiterebbero. Vorrei scrivere, e ci provo imperterrita, con in mano il telefono, unica fonte di luce elettrica che percepisco da ore, ma non so neanche io cosa voglio dire, quali parole scrivere, cosa desidero davvero... Le uniche cose che vedo chiaramente nella mia mente in questo momento sono la lama, il sangue, ed il dolore.
A questo punto, quello che accadrà di qui a breve è praticamente già deciso, per quanto non sia stata davvero io a deciderlo stavolta: mi taglierò di nuovo. Non c'è molto di meglio da fare, le mie distrazioni ordinarie non funzionano, e a quest'ora non ho ancora voglia di dormire, anche se sento che dovrei. Non ho avuto modo di vivere la giornata appieno, nonostante tutte le mie migliori intenzioni e speranze, ed ora mi sento quindi ancora una volta vuota, annullata, priva di gioia; morta, ma allo stesso tempo perfettamente cosciente di un peso esistenziale che non so da dove viene, e che mi schiaccia, sempre più forte, togliendomi il fiato.
Ormai so perfettamente che farmi male è per me inevitabile, perché, ogni volta che penso non sia così, puntualmente vengo smentita dai fatti che io stessa perpetro, e dai segni che mi restano addosso. Non sono abbastanza forte per sopportare tutto ciò che di oscuro provo senza avere il bisogno costante di scappare; e a volte riesco a farlo seguendo strade meno violente, certo, ma devo comunque scappare... ed oggi, purtroppo, l'unica via di scampo che riesco a vedere è ancora una volta quella della mia autodistruzione fisica.
...Eppure, per qualche motivo, anche stavolta nemmeno riesco a rifarlo e basta. Per quanto la pelle mi pruda, per quanto la mente continui ad urlarmi di prendere la mia arma e tagliare, e scavare, e rovinare, qualcosa di invisibile, quasi impercettibile, mi continua a trattenere fino all'ultimo... e non so cosa sia. Non capisco se sia paura di soffrire ancora di più, o se sia vergogna per la mia patetica mancanza di resilienza, o se sia tristezza per il fatto di essere costretta a danneggiare il mio stesso corpo per stare meglio, o se sia rabbia perché in fondo so perfettamente che, dopo che avrò fatto per l'ennesima volta questa stronzata, non sarà migliorato assolutamente nulla... ma l'unica cosa che a questo punto è chiara, e con tremenda certezza, è che non farà altro che ritardare il momento fatidico.
Mandami domande anonime
Mandami domande anonime
"Perché cazzo dovrei tagliarmi io"
Mentre stavo yappando a riguardo dello stesso mio yapping qui sul blog, nel
bel mezzo del processo di scrittura del post dove appare il mio bizzarro
medico, [sono stata malamente redarguita](https://t.me/c/1519410362/550675) a proposito della percepita
eccessività del mio yapping...
> 🐡: Non servono 4 paragrafi per parafrasare
🐡: Taglia e accorcia
> 💖💣: no, salta se non vuoi, **perché cazzo dovrei tagliarmi io**
> 🐡: Bella domanda è un po' che ce lo chiediamo tutti ma tu "ops"
> 💖💣: ...
💖💣: intendevo, tagliare il testo.
> ツ: questa ti è uscita proprio male 🌚
> 💖💣: ops.
💖💣: beh, tecnicamente non è un lapsus, perché erano esattamente queste
le parole che volevo scrivere, "tagliarmi" nel senso di "tagliare io il mio
flusso di pensieri", per dirlo velocemente... però sì, è uscita proprio male.
💔
💖💣: sicuramente non mi sarebbe uscita la parola tagliare se non
l'avesse detta pall
💖💣: quindi mannaggia pall che ci porta in errore
💖💣: ed era appropriata per dire "accorciare un testo"
> ツ: pall, while fighting the yapping, cause more yapping...!
<style>blockquote{text-align:left;font-size:initial;}</style>
Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review (Beatdown #FairyTail #FairyTail100YearsQuest)
<p>Fairy Tail: 100 Years Quest Chapter 184 Manga Review フェアリーテイル 100年クエスト SPOILER Summary/Synopsis: Natsu attempts an attack on Fire & Flame but fails. Gray also makes an attempt but fails. Luso attacks Wendy and Lucy while Erza fends off Ennie. After additional clashes, Natsu announces they will use nakama power to overcome. Elsewhere, the much</p>
<p><a class="moretag" href="https://anime.astronerdboy.com/2026/02/fairy-tail-100-years-quest-chapter-184-manga-review.html " >Read the full article!</a></p>
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i disturbi mentali sono cosi strani, immagina ferire così tanto una persona, lasciandole traumi su traumi, tanto da cambiare la chimica del suo
cervello. un incubo.
Il mio inizio peripezia per fare della fottuta psicoterapia
Tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno dell'ormai lasciato indietro anno 2025, i cui postumi però mi rimangono addosso tutt'ora (anche letteralmente...), è successo qualcosa di strano: ho ripreso a stare tutto sommato abbastanza psicologicamente male, come non mi capitava da un bel po', per nessun apparente motivo...
Sorvolando sui dettagli più specifici, e su quelle che possono essere secondo me le cause più dirette dei singoli momenti di sconforto e disperazione che sono accaduti e che ogni tanto continuano ad apparire, ho accettato l'ipotesi per cui in questo momento potrei aver bisogno di aiuto esterno, specialmente visto come sono ormai da mesi in terapia ormonale sostitutiva, che è praticamente come vivere una seconda pubertà nel mio caso a 21 anni, e insomma... ho accettato di fare psicoterapia.
In realtà, non mi ero mai rifiutata; semplicemente, ottenerla dal settore pubblico mi sembrava (ed oggettivamente è) una sbatta troppo grossa e — per quanto i miei genitori dicevano che probabilmente mi servisse già ben prima che (ri)sorgessero strani problemi, vista la grevità del mio percorso — essendo che devo vedermela io per ottenerla, ma non vedendo alcun motivo per farlo, non ci ho mai pensato molto... prima di arrivare a questo punto.
Comunque, una volta accettato il mio destino, e chiarito ai miei che la mia posizione è quella che è semplicemente per via del troppo sbatti, non per orgoglio o testardaggine o altro... una mattina sono andata con mio padre dal medico di base per chiedere qualche informazione in più e, nel caso ottenere la carta necessaria per fare richiesta di supporto psicologico all'ASL...
In realtà, però, vista la mia situazione, già soltanto qui c'era un bivio: dovrei andare dagli psicologi dell'ASL, per cui serve appunto la carta del medico, ma l'accesso è veloce... oppure al consultorio per la disforia di genere della mia zona, come consigliato dalla mia endocrinologa? Io non ne avevo idea, perché, da un lato, questi usciti fuori ora sono problemi più generici, tra l'altro bene o male risorti dal passato anziché del tutto nuovi, e che non hanno direttamente a che fare con il mio percorso di transizione, su cui invece mi sento felice... ma, dall'altro, magari hanno qualcosa a che fare con quest'ultimo, o comunque magari andrebbero trattati secondo questa lente, perché gli ormoni possono essere stronzi e diretti colpevoli del mio sminchiamento interno...
Beh, il dubbio mi rimane tutt'ora, ma la crisi immediata è stata risolta dal medico, che ha sostanzialmente suggerito di andare per la seconda strada... ma, quasi come non volendo prendersi vere responsabilità per i suoi suggerimenti, ha usato parole così strane, ma così tremende, che, anche se in un certo senso divertenti, ho in buona parte rimosso, perché il mio inconscio le avrà percepite come aggressione: "io ti dico di fare così, poi se tu ti vuoi dare una martellata sui piedi, io non ne voglio sapere"... o qualcosa del genere, parafrasato dai miei offuscati ricordi e tradotto dal dialetto all'italiano.
La sua logica era che, visto il percorso che sto affrontando io, forse perché anche secondo lui i miei problemi possono derivare da quello, potrebbe essere inutile se non addirittura dannoso fare terapia con psicologi ordinari — senza particolare specializzazione, che normalmente lavorano con lo stereotipico genitore sfastariato, il tizio che ha problemi d'amore, la persona che ha disturbi psicologici più o meno comuni, e così via — e dovrei quindi piuttosto andare da quelli che hanno più a che fare con persone come me... che come principio è giustissimo, solo che è costruito su una premessa per ora ignota, cioè che i miei problemi siano da affrontare in chiave specifica al mio percorso di transizione, e non in maniera più generica, o addirittura legata al mio autismo.
Ho allora accettato di proseguire per questa strada, visto che a questo punto io non so scegliere, e subito dopo le feste di fine-inizio anno (perché durante, seppur in giorni tecnicamente non festivi, non rispondevano) ho chiamato il centro in questione... e ho così scoperto, come da me previsto ma non nei dettagli, che c'è una lista di attesa... ed è ormai passato ben più di un mese, e io sono ancora in questa lista.
Precisamente, ho chiamato l'altra settimana di febbraio, dopo circa un mesetto dalla prima chiamata, per chiedere maggiori dettagli sui tempi, e a quanto pare attualmente stavano chiamando le persone messe in lista da ottobre... quindi, per arrivare a me, che mi sono palesata a gennaio, temo ci vorranno ancora diversi altri mesi; specialmente perché io ho una priorità tecnicamente più bassa di altre persone, avendo bisogno di un supporto psicologico così, dopo aver già iniziato la transizione (e menomale...), a differenza di molti altri che si rivolgono al centro proprio per iniziare (e quindi è giustissimo vengano considerati più urgenti)... quindi, nulla; sono letteralmente tra color che son sospesi, e lo rimarrò per un po'.
Ironicamente, se avessi previsto con qualche mese di anticipo che si sarebbero verificati strani eventi mentali in me a partire da novembre, non solo il supporto lo avrei forse avuto ad ora, ma magari addirittura già prima che le cose peggiorassero ulteriormente... ma, anche se sono una ragazza magica, non ho ancora poteri divinatori, quindi non potevo farci nulla. (E, per fortuna, ora che è febbraio credo di stare comunque meglio di come ero tra novembre e dicembre, forse per l'avvicinarsi della primavera, quindi bene così.)
Problemi allucinanti con la mia terribile sedia da pseudo-gaming ogni giorno e per sempre
@femcessoctt, 2026-02-19 16:53 [RN]Comunque wtf, e mamma mia, se lo spacc ultimamente si sta sempre di più espandendo ad ogni cosa tangibile e intoccabile... 🤯 E a questo punto ciò è vero non solo in maniera oggettiva, nel senso di tutte le sconvenienti novità proprio relative agli ultimi giorni (non ce la posso fare...), ma…
Problemi allucinanti con la mia terribile sedia da pseudo-gaming ogni giorno e per sempre
@femcessoctt, 2026-02-19 16:53 [RN]Comunque wtf, e mamma mia, se lo spacc ultimamente si sta sempre di più espandendo ad ogni cosa tangibile e intoccabile... 🤯 E a questo punto ciò è vero non solo in maniera oggettiva, nel senso di tutte le sconvenienti novità proprio relative agli ultimi giorni (non ce la posso fare...), ma…
Telex Updates: From Napkin Sketch to WordPress Block (and More)
Find out what’s new with Telex, an experimental tool from the Automattic AI team.
Lagne decennali.
Ogni volta che sento il solito governante lamentarsi perché “i magistrati ce l’hanno con lui”, non perdo tempo a farmi prendere dal dibattito sulla separazione dei poteri, sulla politicizzazione delle toghe o su tutte le altre minchiate con cui si trastullano i dotti. Semmai mi
I finanziamenti statunitensi per la libertà di internet nel mondo sono stati "di fatto smantellati"
Programma che finanzia gruppi che sviluppano tecnologie per eludere i controlli oppressivi del governo sotto grave minaccia
https://www.theguardian.com/world/2026/feb/19/us-funding-for-global-internet-freedom-effectively-gutted
Posso mangiare più hot dog di qualsiasi giornalista tecnologico sulla Terra. Almeno, questo è ciò che ChatGPT e Google hanno detto a chiunque se lo chiedesse
c'è un nuovo problema di cui pochi sono a conoscenza, che potrebbe avere gravi conseguenze sulla tua capacità di trovare informazioni accurate e persino sulla tua sicurezza. Un numero crescente di persone ha scoperto un trucco per far sì che gli strumenti di intelligenza artificiale ti dicano quasi tutto ciò che vogliono
https://www.bbc.com/future/article/20260218-i-hacked-chatgpt-and-googles-ai-and-it-only-took-20-minutes
Scuole colabrodo della privacy, i nemici non sono gli hacker, ma i meccanismi che regolano la PA
La realtà attuale è ben diversa dalle mirabili ambizioni di voler costruire una società digitale in cui gli algoritmi risolvono tutti i problemi
https://www.economymagazine.it/scuole-colabrodo-della-privacy-i-nemici-non-sono-gli-hacker-ma-i-meccanismi-che-regolano-la-pa/
Grazie a Michele per la segnalazione
7 languages you’ll hear where you least expect them
Learning a language can broaden your horizons—sometimes more than you realize!
Pensieri sulla mia condannata esplosività
L'altra sera, parlando con i miei genitori, mia madre ha fatto un'osservazione che... non so se mi convince troppo, franchissimamente, però riconosco che è quantomeno uno spunto di riflessione sensibile, da non buttare via:
Ha detto che le pare strano che io, continuamente, finisco a stare psicologicamente anche molto male per via di inconvenienti quotidiani sostanzialmente non gravi (per esempio, la corrente che se n'era andata... a quel punto non ancora continuamente, ma solo una volta, per inciso), anche se oggettivamente pallosi, ma di per sé non emozionalmente dolorosi...
Ovviamente, non è strano di per sé che io sia così, perché è un tratto dell'autismo ben noto (e, ahinoi, conosciuto personalmente da tutta la famiglia, per causa mia...) non solo l'elaborare le emozioni in maniera diversa, ma soprattutto il provare grande disagio per via di scassamenti nella routine, l'apparizione di nuovi fastidi nelle giornate che di base non ci sono, e così via... quindi, il punto, era più un altro:
Io sono purtroppo abbastanza convinta, per riassumere, di essere intrinsecamente condannata ad un'esistenza dolorosa ed incompleta — non per vera sfortuna, o perché penso di avere una brutta vita, che sono idee che a livello logico-oggettivo non posso assolutamente affermare, nonostante tutte le seccature che personalmente provo — per via della mia neurologia, sostanzialmente complicata e complicante, e che, ormai, devo semplicemente accettare per com'è, non essendoci sostanzialmente nulla da fare a questo punto... ma mia madre, invece, ritiene che non sia così.
Lei è convinta (a mio parere anche fin troppo, ma vabbè) che, se i praticamente 8 anni di varia psicoterapia (nello specifico CBT, credo) mi hanno oggettivamente aiutata ad essere molto meno scoppiata, sotto vari punti di vista relativamente alle parti schifose causate dal mio autismo ad alto funzionamento, che prima erano comunque molto più debilitanti, allora il farne di altra dovrebbe riuscire ad aiutarmi almeno un altro po'...
E su questo, io, per l'appunto, non sono convinta; ops. Ci sono alcuni miglioramenti nel mio profilo che devo ricondurre necessariamente alla psicoterapia, perché è la risposta più logica, ma per altri fattori ho come il sospetto che alcuni miglioramenti siano stati causati semplicemente dalla mia crescita, e il banale sviluppo naturale del mio cervello... mentre altri, addirittura, direi che da fuori sembrano migliorati solo perché ho inconsciamente imparato a mascherare molte cose; penso di aver raggiunto un fondamentale livello di limite della mia persona, per quanto tragico questo sia (vista anche la mia attuale incapacità di costruire e mantenere relazioni sociali profonde).
Boh, la risposta non ce l'ho, e a questo punto chissà se ce l'avrò mai... quindi, figuriamoci una soluzione, ma ormai le speranze le ho già perse da tempo. Questo non significa che mi arrendo da ora e per sempre a questo che vedo come mio tremendo destino, altrimenti francamente l'unica conclusione sensata secondo questa logica sarebbe il suicidio (e beh, non che io non l'abbia mai considerato...), quindi continuerò sempre a tentare, a fare cose, e a non abbattermi mai del tutto... e per inciso, sarei già da un mesetto in lista d'attesa per iniziare a fare della psicoterapia di nuovo, eh... ma, non riesco comunque ad intravedere alcun possibile margine di miglioramento in me.